Se brancoli nel buio, t'illumino


    schermata-2013-12-22-alle-20.09.49Domotica Wireless con Z-wave: conosciamola meglio
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    Z-Wave trasforma ogni casa in una “smart home”, una casa intelligente, in modo semplice, veloce ed economico.
    Z-Wave è un ecosistema wireless di nuova generazione, nel quale ciascuna periferica comunica con le altre in modo del tutto remoto, senza l’ausilio di cablaggi. La comunicazione avviene tramite onde radio a bassa potenza, che possono attraversare le pareti, i locali ed i piani ma non sono pericolose per la salute. La tecnologia Z-Wave può essere applicata a tutti i più tradizionali apparecchi come elettrodomestici, luci, comandi per serramenti, termostati, ecc..

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    Network Z-Wave
    Z-Wave concentra tutti gli apparecchi domestici in un unico network wireless, senza la necessità di nuovi cablaggi o di programmazioni complesse. Ogni periferica Z- Wave può essere associata al network in pochi secondi, ed eventuali dispositivi non compatibili possono comunque diventare utilizzabili con opportuni accessori. Una volta associato un dispositivo al proprio network, potrà comunicare direttamente anche con gli altri, diventando un nodo della rete, e contribuendo all’estensione del segnale. Questa caratteristica rende decisamente interessante l’utilizzo di questa tecnologia nell’ambito domotico domestico, per via dell’estrema semplicità d’installazione, che non richiede opere murarie od elettriche. Diventa quindi accessibile a tutti il mondo dell’home automation, con investimenti ridotti e risultati concreti.
    Z-Wave inoltre è nato per essere gestito da remoto: sarete padroni del vostro impianto domotico da qualsiasi parte del mondo, attraverso una connessione internet ed un computer, un tablet o uno smartphone. Una comodità impensabile fino a pochi anni fa.
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    Intelligente: le periferiche Z-wave possono anche comunicare direttamente tra di loro, per creare mini-scenari. Ad esempio, al rilevamento di un sensore di presenza, si accendono automaticamente le luci. La principale prerogativa di un sistema Z-Wave è di ottenere tutte le funzionalità di un impianto domotico tradizionale, ma con una spesa ridotta, con l’applicabilità in tutte le situazioni architettoniche e con l’espandibilità in qualsiasi momento.
    Proprio quest’ultima caratteristica dello standard Z-Wave permette di implementare futuri upgrade del sistema per ottenere nuove possibilità in fatto d’automazione domestica.
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    Vediamo ora le caratteristiche di pregio della tecnologia Z-Wave:
    • Semplice: associare una periferica Z-Wave al proprio Network è operazione di pochi minuti, fattibile anche da personale non specializzato. Generalmente basta premere un pulsante sul dispositivo di controllo e un altro pulsante sulla periferica da associare.
    • Modulare: si può iniziare con un network composto da un numero ridotto di dispositivi, per poi integrare nuovi moduli in un secondo momento, senza la necessità di riconfigurare alcunchè.
    • Economico: a differenza degli impianti domotici tradizionali, costosi anche per via della manodopera specializzata richiesta nel montaggio e dei cablaggi, Z-Wave è di immediata installazione ed usa già quanto disponibile nell’abitazione, come prese a parete, moduli da incassare nelle scatole esistenti, ecc.. Non è richiesto alcun tipo di nuovo cablaggio, la comunicazione è wireless.
    • Connesso: la rete può conoscere in ogni momento lo stato di un dispositivo connesso, e si può avere immediatamente un feedback se un comando è stato ricevuto dalla periferica di destinazione;
    • Versatile: Z-Wave può essere integrato velocemente in un’abitazione esistente, e teoricamente può essere applicato ad ogni dispositivo elettrico: ad esempio per i dispositivi a spina vi sono dei moduli da inserire nella presa a muro, per gli interruttori delle luci vi sono dei micro moduli da incasso, e poi una moltitudine di nuovi componenti come termostati, sensori di presenza, sirene, telecamere, ecc.. che nella maggior parte dei casi non richiedono alimentazione di rete ma semplici batterie.